Chirurgia Toracica
Questa branca della chirurgia consiste nel trattamento chirurgico degli organi – polmoni, cuore, esofago, trachea e delle strutture – pleura, mediastino, della cavità toracica che possono subito lesioni di vario tipo (malformazioni, rotture, stenosi, collassi).
In alcuni casi è inoltre possibile riscontrare nel torace la presenza di materiale patologico: neoplasie, presenza di un corpo estraneo, di visceri addominali, di versamento, ecc.
Alcuni interventi (limitati in tempo e complessità) possono essere eseguiti in toracoscopia – ciò mediante l’aiuto di un endoscopio, mentre la maggior parte degli interventi richiede l’apertura di uno o entrambi i lati del torace – toracotomia.
Nella realtà veterinaria ci sono alcune forme patologiche di frequente riscontro:
- Corpo estraneo esofageo o tracheale
- Megaesofago
- Collasso tracheale
- Malformazioni dei vasi adiacenti al cuore
- Versamenti (sangue, pus, linfa)
- Pneumotorace
- Ascessi da corpi estranei inalati o “viaggianti”
- Ernia diaframmatica
- Tumori primari o metastatizzati da un’altra sede

Carcinoma polmonare
La chirurgia toracica presenta qualche complessità in più rispetto ad altri tipi di chirurgia, l’esempio più eclatante è la differenza di pressione fra l’interno della cavità toracica e il “mondo esterno”.
All’interno esiste, in condizioni normali, una pressione negativa, la quale permette il funzionamento polmonare (il polmone rimane adeso alla parete toracica durante gli atti respiratori).
La conseguenza di questa situazione è che all’apertura della cavità toracica l’aria esterna viene “succhiata” immediatamente all’interno del torace – pneumotorace iatrogeno (causato dal medico).
Il polmone del lato interessato reagisce con un rapido collasso. La situazione è ancora più complessa quando sono interessati entrambi i polmoni. Al pneumotorace operatorio si rimedia mediante una respirazione assistita manuale oppure, più spesso, mediante una macchina che aiuta, in parte, la respirazione oppure la controlla completamente.
A volte, in seguito a patologie di una certa gravità occorre asportare un polmone completo, lasciando metà del torace “vuota”. Nella nostra esperienza ci sono molti cani e gatti che vivono una vita assolutamente normale con un polmone solo.


