Elettrodiagnostica

EMG, VCM, VCS, onda F, CDP, RNS, BAER

L’elettrodiagnostica comprende una serie di esami. In medicina veterinaria gli esami che si eseguono più frequentemente sono: l’elettromiografia (EMG), lo studio della velocità di conduzione motoria (VCM) e sensoriale del nervo (VCS), lo studio delle radici ventrali del nervo (onda F) e delle radici dorsali (CDP), la stimolazione ripetuta del nervo.

Elelletromiografia in un cane

Attraverso queste misurazione è possibile studiare il sistema nervoso periferico, composto da radici dei nervi, nervi periferici, giunzioni neuro-muscolari, e muscoli. Le patologie del sistema nervoso periferico possono avere presentazioni cliniche molto eclatanti caratterizzate ad esempio da animale con paralisi sui quattro arti con mancanza di tono muscolare, oppure essere caratterizzate da sintomi clinici di più difficile interpretazione; rigidità nella deambulazione o debolezza generalizzata, paralisi/paresi ad un unico arto, soggetto che si stanca e si ferma dopo pochi metri, dolorabilità diffusa, incapacità ad aprire la bocca ecc.
In questi soggetti, è necessaria una visita neurologica accurata a cui seguiranno esami collaterali diversi a seconda dell’inquadramento clinico che determina il medico. Se inoltre si ritiene che ci possa essere un coinvolgimento specifico del sistema nervoso periferico (nervi, muscoli, giunzioni) si dovrà provvedere all’esecuzione di un esame elettrodiagnostico indicato brevemente come elettromiografico o EMG (comprendentente anche VCM, VCS, onda F, CDP). Tale esame, oltre a confermare la localizzazione clinica, cercherà di specificarla meglio, indicando ad esempio se è colpito un muscolo o molteplici, il nervo nella sua parte assonale o mielinica, nella zona prossimale o distale, o se si tratta di una giunzionopatia (es. miastenia gravis) ecc.
L’EMG è un esame fondamentale per comprendere la patologia che colpisce il sistema nervoso periferico in quanto collabora insieme alle altre valutazioni (visita neurologica, esami del sangue, biopsia del muscolo e del nervo) al raggiungimento della diagnosi. Senza quest’ultima non può esserci terapia.
Benché siano ancora molte, purtroppo, le patologie del sistema nervoso periferico (in veterinaria come anche in medicina umana) che non hanno terapia (es. le patologie degenerative), ne esistono molte (es. patologie infiammatorie, metaboliche-endocrine) per le quali esistono cure farmacologiche e/o di supporto (es. fisioterapia adeguata) in grado di far recuperare totalmente il paziente, che invece non sarebbe recuperabile se lasciato a sé stesso.

Esame dell'udito

Esame dell'udito

Infine un ulteriore esame di elettrodiagnostica molto utile è rappresentato dai potenziali acustici evocati (BAER); con questo esame è possibile diagnosticare precocemente nei cuccioli (a meno di 2 mesi di età) una eventuale sordità congenita monolaterale o bilaterale; esistono molte razze predisposte (es. Dalmata) e un’indagine precoce risulta essere essenziale per l’individuazione dei soggetti colpiti.