Igor

Igor è una delle tigri del Centro di ricerca e di recupero della fauna esotica e selvatica di Monte Adone. In questi centri arrivano animali orfani, abbandonati o sequestrati.

Qualche giorno fa, all’improvviso, Igor è stato male. Inspiegabilmente presentava uno stato di depressione, le sue condizioni andavano deteriorandosi di ora in ora fino ad uno stato quasi comatoso. Il personale del Centro, ben addestrato, ad un primo controllo trovarono una temperatura corporea molto bassa e difficoltà a respirare.

Igor privo di sensi con una coperta termica

Era un venerdì nel tardo pomeriggio. Il fine settimana e specialmente la notte sono spesso i nemici più pericolosi per gli animali in difficoltà. Senza perdere tempo la tigre, caricata sull’ambulanza per animali, partiva verso il nostro Ospedale. Come succede con le persone trasportate con le ambulanze del 118, anche con Igor, il personale che lo accompagnava in viaggio, era in contatto telefonico con i medici dell’Ospedale, descrivendo momento per momento l’evoluzione delle sue condizioni.

Nel frattempo veniva preparato tutto il necessario per accogliere un paziente così particolare. Attrezzatura per la rianimazione, laboratorio, diagnostica per immagini e per fino una sala operatoria erano stati organizzati per Igor. In quel momento non avevamo la più pallida idea cosa poteva causare in una tigre sana (almeno apparentemente), una rapida perdita di coscienza. Dopo un attesa che sembrava un’eternità, l’ambulanza arivò. Igor fu sistemato su una grande barella e portato da sei persone all’interno dell’Ospedale. Una tigre adulta può pesare 200kg, a volte anche di più, quindi spostarle prive di sensi è sempre un compito non facile (quando sono coscienti non ci si prova neppure…).

Igor trasportato in Ospedale

Non eravamo abituati a vedere i grossi felini in queste condizioni (almeno che sono sotto anestesia generale). Igor, in quel momento, non era sotto l’effetto di alcun farmaco. Era una tigre maestosa priva di sensi e innocua come un gattino neonato. Spettacolo impressionante ma non c’era tempo per questo tipo di ragionamenti.

Igor ricoverato in Ospedale in stato comatoso

Le condizioni generali di Igor erano stabili. La visita neurologica, molto sommaria in queste condizioni, aveva rivelato l’esistenza di alcuni riflessi e la mancanza di altri, localizzando la lesione a livello encefalico. Le cause più probabili di uno stato del genere potevano essere fondamentalmente due: ictus oppure una grave intossicazione. Decidemmo di sottoporre Igor ad alcuni esami diagnostici. Prima fu eseguita una radiografia al torace e poi un esame di risonanza magnetica al cervello. Le sue condizioni garantivano l’immobilità necessaria per effettuare questo tipo di esame (di solito l’anestesia generale d’obbligo). Il grande gatto fu quindi posizionato sul letto della risonanza e l’esame eseguito.

Igor sottoposto ad una radiografia

Igor sottoposto ad una risonanza magnetica

Una volta finito l’indagine eravamo in grado di escludere la prima ipotesi, Igor non soffriva da un’emorragia o da un’ischemia. Il suo cervello appariva perfettamente normale. Per escludere altre patologie abbiamo prelevato, mediante un ago particolare, un campione del suo liquido cefalorachidiano (il liquido che avvolge il cervello e il midollo spinale), il quale è stato subito analizzato, ma risultato anch’esso normale.

Prelievo del liquido cefalorachidiano

Rimasta l’ipotesi d’intossicazione acuta, Igor fu sottoposto ad alcuni prelievi specifici per la coltura batterica e l’identificazione di alcune tossine. Questi esami richiedono qualche giorno, nel frattempo la tigre venne collegata a tre flebo per la somministrazione endovenosa di liquidi, antibiotici e farmaci disintossicanti.

Per tutta la notte le condizioni di Igor rimasero piuttosto stabili, ma rimaneva ancora privo di sensi. Verso mezzogiorno la tigre ha iniziato a reagire ad alcuni stimoli. Questo sviluppo ci rese felici ma la prudenza è obbligatoria in queste circostanze e decidemmo di posizionare il gattone nella gabbia con la quale è stato trasportato da noi. Nelle ore successive Igor riprese, molto lentamente, un po’ di movimenti autonomi. A questo punto la gabbia con il grande felino fu caricata sull’ambulanza e il paziente riportato a casa.

Dopo due giorni Igor era cosciente e reattivo anche se incapace di stare in piedi e di reagire come una tigre normale. Rimaneva limitato nello spazio della gabbia per poter eseguire le terapie di cui aveva bisogno.

Igor ricoverato nella sua gabbia

Passarono altri due giorni e Igor sembrava ormai capace di stare in piedi, mangiare e bere quasi come una tigre normale.

Al pomeriggio del quinto giorno Igor venne liberato in un recinto molto più grande. Il suo primo desiderio fu quello di un bel bagno e così fece.

Igor riprende le sue abitudini

Due settimane dopo sono arrivati gli esiti degli esami. Igor è stato colpito da un’intossicazione alimentare. Ha probabilmente mangiato un vecchio pezzo di carne, nascosto diversi giorni prima, inquinato da batteri chiamati Clostridi. Questi batteri sviluppano diverse tossine, alcune di queste arrivano al cervello e sono capaci, in tempo molto breve, a bloccare diverse funzioni vitali.

Igor ha rischiato di morire, probabilmente qualche ora di ritardo nel suo trasporto o delle sue terapie sarebbero stati per lui fatali. Ad oggi il grande gatto dimostra di essere ormai in perfetta salute, facendo, senza tregua, la corte a una sua compagna.

Dott. Offer Zeira

Resta aggiornato con le nostre storie! Iscriviti alla Newsletter

23 commenti per “Igor”

  1. egle scrive:

    Grazie x tutto cio’ che fate ai nostri più cari amici

  2. viviana scrive:

    Bravissimi, come sempre.

  3. sara scrive:

    siete fantastici!!! un coccolino a Igor ;-)

  4. alessandra scrive:

    rimango sempre stupita dalle vostre storie…sono straordinarie!!
    grazie per aver permesso che tutto questo accadesse e di condividerlo con noi!
    continuate sempre cosi’ ci infondete coraggio e speranza!!
    un abbraccio di cuore a tutti..anche al grade gatto..:-)))

  5. Milena Balestrazzi scrive:

    Un grazie dal cuore! Fa impressione vedere Igor incosciente! Lui è l’espressione stessa della forza e vederla messa fuori combattimento fa una gran tristezza! Bravi che lo avete curato e salvato!

  6. Cristina scrive:

    Forza Igor!!!
    Grandi tutti coloro che se ne occupano ogni giorno, e tutti gli addetti della struttura veterinaria. Grazie alla loro passione riescono a fare miracoli!!

  7. cristina marretta scrive:

    siete eccezionali! un abbraccio a tutti animali compresi

  8. serena scrive:

    Che emozione avere a che fare con animali così maestosi!! E che meraviglia sapere che è andato tutto bene!!! Complimenti a tutti.

  9. Roberto scrive:

    BRAVISSIMI e FORZA IGOR !!!

  10. alisciani luciana scrive:

    contentissima,della bella notizia,questo animale maestoso
    x fortuna ce l’ha fatta ,anche grazie al lavoro dei medici. Mi auguro di poter sentire sempre più di animali che ce la fanno

  11. Laura scrive:

    Che bella notizia, menomale che se ne leggono anche di positive…e che bello questo mega gattone, una merviglia della natura! un abbraccio Igor!

  12. Patrizia scrive:

    L’ Ospedale San Michele e’ una struttura meravigliosa, guidata da persone meravigliose, nei Vostri interventi si percepisce l’amore per gli animali…….dovrebbero essercene tante, sparse per l’ Italia di strutture come questa.
    Che dire, io credo che Igor sappia di essere stato salvato da persone eccezionali, auguri gattone… e speriamo che la gattina che stai corteggiando ti apprezzi!!!!!!
    Patrizia

  13. Gaia Ferrara scrive:

    …me lo ricordo bene il giorno del ricovero di Igor…in continuo contatto con uno dei Responsabili del Centro Tutela Fauna Monte Adone, ho sperato che tutto, come è successo, andasse per il meglio! Una cosa è certa, il Dott. Offer Zeira è straordinario! Come sempre, grazie a lui e grazie al Centro di Monte Adone che si prende così amorevolmente cura degli animali che gli sono stati affidati!

  14. ilaria scrive:

    stupendo!!!!!! voglio fare tanti complimenti all’ospedale veterinario san michele; e chi ha contribuito per salvare questo splendito esemplare maschio!!!!!
    ti scalda il cuore vedere che c’è qualcuno che combatte e che da valore a questi animali…
    SIETE FANTASTICI!!!!!!!!!!!

  15. dalina scrive:

    una bellissima storia a lieto fine .per un momento si fa pace col mondo nel leggerla.e ci si sente migliori.

  16. stella scrive:

    GRAZIE GRAZIE GRAZIE A TUTTI COLORO CHE SI SONO OCCUPATI DI IGOR!!!!!!

  17. patrizia scrive:

    un’altra bella storia,però sarebbe bello vedere animali come igor in un altro habitat :il loro.non in un parco,non in una gabbia,ma liberi.

  18. giuliana lippi scrive:

    grande offer…e bravi anche i tuoi collaboratori, queste situazioni accrescono in me, la soddisfazione di dire alle persone che mi chiedono di nanà, che abbiamo avuto la fortuna di conoscere una persona super speciale come te…..ancora grazie!!!

  19. Antonella Ricco scrive:

    Bellissima storia :-) il mondo sarebbe molto molto piu bello e gli animali non soffrirebbero se ci sarebbero molte piu persone come voi!!!!!!!

    Grazie di esistere

    Antonella

  20. barbara scrive:

    Ke bella storia a lieto fine! grazie al pronto intervento e all’organizzazione di chi l’ha assistito. Veramente bravi e veramente fortunato Igor!

  21. Luca scrive:

    Bravo Igor, bravo Offer e bravi tutti!
    Non sarà una rivincita ma è una bellissima soddisfazione!

  22. sabrina scrive:

    siete grandissimi!!!!!!

  23. chiara scrive:

    ke storia meravigliosa!!!!! grande igor sei stato veramente grande e logicamente anke tutte le persone ke ti hanno aiutato!!!!!è bello vedere delle storie ke finiscono bene!!!un bacione a igor!!!!!!! chiara.

Lascia un commento

*