Neurologia

La neurologia è quella branca della medicina interna che studia le patologie inerenti:

  • Il Sistema Nervoso Centrale (SNC) composto dal cervello, cervelletto, tronco encefalico e midollo spinale.
  • Il Sistema Nervoso Periferico (SNP) composto dalle radici, gangli spinali, nervi e placche neuromuscolari.
  • Il Sistema Nervoso Autonomo (SNA) composto da plessi, gangli e nervi simpatici e parasimpatici per il controllo viscerale.

Esame neurologico dei nervi cranici

Una branca particolare della neurologia in medicina veterinaria è rappresentata dal comportamento animale, paragonabile, sotto certi aspetti, alla psichiatria in medicina umana.

Una prima distinzione delle malattie del sistema nervoso si basa sulla localizzazione anatomica. Infatti, un disturbo cerebrale produce uno o più segni clinici (sintomi), più o meno visibile e più o meno caratteristici. Allo stesso modo un disturbo al midollo spinale lombare, produce tutta una serie di segni clinici diversi e caratteristici per questa localizzazione.

Tetano in un cane

Una seconda classificazione delle malattie del sistema nervoso si basa sulle cause (eziologia) che sono alla base di ogni malattia. Si distinguono forme patologiche su base Vascolare, Infiammatoria/Infettiva, Traumatica, Anomalie, Metabolica, Idiopatica, Neoplastica e Degenerativa (facilmente memorizzabili come Vitamin D).

Infezione da Neospora in un cane di 3 mesi

Per confermare un sospetto diagnostico e completare la sua diagnosi, il neurologo deve spesso ricorrere ad ulteriori esami più o meno complessi quali l’analisi del liquido cefalorachidiano, la risonanza magnetica (RM), l’elettromiografia (EMG) ed altri.

Aspergillosi profonda con coinvolgimento cerebrale

Nella realtà veterinaria si incontrano molto spesso alcune forme neurologiche quali l’epilessia, paralisi da ernia del disco, da traumi, da tumori, oltre che malattie infettive ed infiammatorie di vario tipo.

Negli ultimi anni la neurologia veterinaria ha fatto passi importanti nella conoscenza di molte patologie e nella capacità diagnostica, di conseguenza anche la terapia di molte malattie è diventata possibile.

Un esempio di patologia complessa è la trombosi aortica. Questa patologia può colpire gatti cardiopatici. Un trombo si forma nel cuore e, migrando nell’aorta, ostruisce la parte più stretta del vaso (sulla biforcazione delle arterie iliache). La mancanza di sangue agli arti si traduce rapidamente ad una paralisi degli arti posteriori. La terapia iniziale è di natura medica, in assenza di risultati si può rimuovere il trombo chirurgicamente. In ogni caso la prognosi in questi casi è riservata. Seguono le foto di un asportazione chirurgica del trombo:

Trombosi aorto-iliaca

Trombo aorto-iliaco asportato

Vasi liberi dal trombo

Di seguito alcuni video

Trombo cardiaco in un gatto

Visita neurologica al leone Bellamy presso il Bioparco di Roma

Altre Immagini