Risonanza Magnetica

Risonanza magnetica
La Risonanza Magnetica (RM) è una modalità d’indagine basata su sezioni, permettendo la generazione di immagini del corpo del paziente in tutti i possibili piani.
La RM utilizza l’interazione dei protoni nel corpo del paziente con un forte campo magnetico ed impulsi di radio-frequenza.
Il sistema di RM misura segnali che arrivano da protoni H. Quest’ultimi sono contenuti in alta quantità nell’acqua, quindi nei fluidi e nei tessuti più idratati (per esempio grasso, muscolo, cervello).

Risonanza Magnetica all'encefalo
I protoni hanno uno “spin” – cioè ruotano attorno al loro stesso asse. Dal momento che hanno una carica positiva, abbiamo a che fare con una carica in movimento. Ogni carica in movimento produce un campo magnetico (il principio del dinamo) e questa è la base dell’interazione con il campo magnetico della RM.
Quando un paziente viene introdotto nel forte campo magnetic della RM, I suoi protoni si allineano lungo l’asse del campo magnetico ruotandone attorno. Questo movimento rotatorio viene chiamato “precessione” e la sua frequenza dipende dalla potenza del campo magnetico della RM.
Quando un impulso di radiofrequenza (RF) viene generato dal sistema, andrà ad interagire con i protoni che presenteranno una precessione con la stessa frequenza del impulso di RF. Loro lasceranno il loro allineamento con il campo magnetico e salteranno in un piano orizzontale.
Dal momento che i protoni continuano il loro movimento rotatorio (precessione), ci sarà una carica positive una volta vicina e una volta lontana dalla bobina ricevente. In questo modo si forma un’onda sinusale. Questo è il segnale di RM.
Una volta interrotto l’impulso di RF, i protoni tornano alla loro posizione originale – rilassamento (“relaxation”).
Questo avviene in velocità diverse, dipendenti dal tipo di tessuto in cui sono contenuti. In questo modo si può distinguere un tessuto dall’altro.
![]() Risonanza Magnetica |
![]() Analisi delle immagini |
La velocità di rilassamento dipende quindi dal tipo di tessuto e viene descritta da due diversi costanti: tempo di rilassamento T1 e T2. Una sequenza della RM viene definita dai numeri di impulsi di RF, la loro durata, intensità e rapporto fra uno e l’altro. Le combinazioni specifiche possono essere utilizzate per generare immagini il cui contrasto dipende maggiormente da T1 o T2. Questi vengono chiamati quindi immagini T1 pesate o T2 pesate. In dipendenza di questo, lo stesso tessuto appare chiaro o scuro nell’immagine. Per esempio i fluidi appaiono chiari in immagini T2 pesate e scuri in T1 pesate.
Altre combinazioni di impulsi di RF vengono usate in modo specific per sopprimere segnali dal tessuto adipose (STIR) o fluido (FLAIR). Altre ancora forniscono alta risoluzione possibilità di ricostruzione tridimensionali, oppure sensibilità a mezzi di contrasto.
L’esame di RM consiste nella combinazione di diverse sequenze (T1, T2, soppresione di grasso o fluido) e spesso con l’applicazione di mezzo di contrasto.
Ogni sequenza dura da 3 a 7 minuti, di conseguenza un esame può durare da 20 minuti a 1 ora, dipende dall’indagine necessaria.

Risonanza magnetica ad un giovane leone
Vantaggi
- Eccellente contrasto fra i tessuti molli. Un esempio è la distinzione fra materia bianca e grigia a livello del cervello oppure le varie strutture articolari (cartilagine, legamenti, menischi).
- Alta sensibilità. La maggior parte delle patologie causano modifiche del contenuto di fluido nel tessuto colpito (esempio infiammazione). La RM può registrare anche minime modifiche del contenuto di fluidi.
- Non emette radiazione ionizzante. A differenza della radiografia e della tomografia computerizzata (TC), la RM è considerata un metodo molto sicuro, possibile ad usare anche in gravidanza.
- Libera scelta dei piani d’indagine. Tutti I piani (sagittale, dorsale, transversal ed obliquo) possono essere acquisiti direttamente, quindi adattati in modo ottimale alla patologia.

Risonanza magnetica di un ernia discale
Svantaggi
- Sensibilità ai movimenti. La durata delle sequenze di RM potrebbe causare artefatti da movimento, quindi viene richiesta un’anestesia generale. Gli atti respiratori e i battiti cardiaci possono rendere la valutazione del torace e dell’addome difficile.
- Durata. L’esame può durare fino a un ora e anche di più, secondo il tipo di esame.
- Costi. L’apparecchio è molto costoso. Sono necessari esperti per eseguire l’esame e interpretarlo.
Indicazioni
- Sistema nervoso centrale. La RM è il metodo d’elezione per indagare il cervello e il midollo.
- Orecchio medio/interno. Infiammazione e tumori possono essere visti facilmente.
- Naso. Infiammazione e tumori sono ben visibili. Valutazione dell’estensione della lesione.
- Splancnocranio. Tutti I tessuti molli della testa tranne il cervello. Ricerca di corpi estranei.
- Tessuti molli (in generale). Identificazione e differenzazione fra neoplasie, infiammazioni e ricerca di corpi estranei.
- Articolazioni. La RM è l’unico mezzo che può visualizzare tutti i componenti articolari.
- Oncologia. Grazie all’elevato contrasto dei tessuti molli e sensibilità per minime modifiche, la RM è in grado di identificare neoplasie e valutare la loro estensione.




