Agopuntura

Auricolpuntura

Sulla base delle scoperte del Dott. Nogier (Francia , 1951) si basano i principi dell'auricolopuntura negli animali.

L'orecchio è innevato dai nervi cranici e in particolare dal trigemino, facciale e vago ed embriologicamente dalla fessura brachiale derivante dalla evaginazione dell'endoderma e dall'ectoderma.

L'aspetto funzionale del punto dell'orecchio può essere prima di tutto spiegato come riflesso viscero-cutaneo, mediato dal sistema simpatico. Contrariamente però alle zone cutanee di head, i punti non fanno riferimento a segmenti spinali ma seguono un riflesso sovraspinale più segmentale. I punti sono più piccoli e precisi e sono diagnostici perché dolenti se il distretto interessato si trova in una condizione patologica.

Indicazioni sono varie soprattutto per il controllo del dolore ma anche per i disturbi intestinali e urogenitali e ormonali.

Sull'orecchio è possibile ritrovare tutto il corpo animale in posizione fetale ed è così possibile trattare ogni distretto scheletrico e organo utilizzando piccolissimi aghi che possono anche essere applicati in modo permanente, o posizionando chirurgicamente un piccolo granulo sottocutaneo in modo da avere una stimolazione permanente oppure se l'animale è molto sensibile si può utilizzare la luce Laser.

L'uso del Laser in agopuntura risale agi anni '70 fino ai tempi nostri dove si usano laser a basso livello da 1 a 10mW.

I vantaggi dell'uso del laser sono:

  • Stimolazione asettica e indolore del punto
  • Possibilità di applicazione in "zone difficili"
  • Assenza del trauma con conseguente arrossamento ed eritema
  • Nessuna necessità di sterilizzazione
  • Velocità di applicazione
  • Possibilità di trattare anche più punti

L'applicazione del Laser sul punto avviene per un massimo di 30 secondi con una potenza di circa 2mW/cm2. si possono anche modulare le frequenze variando gli Hz in base all'effetto che si desidera ottenere. Per esempio utilizzando 9 Hz si tende di più a stimolare mentre a 36 Hz si tende di più a sbloccare i meridiani.

Il meccanismo d'azione della LLLT è duplice sia di tipo:

  • Neuronale: l'energia fotonica della luce causa una alterazione biochimica cellulare con conseguente vasodilatazione per un controllo diretto cerebrale oltre che una inibizione ascendente del dolore.
  • Umorale: l'impulso determina la liberazione di endorfine dal SNC.
  • La Laseragopuntura permette così di gestire senza problemi pazienti difficili e in condizioni di traumi fisici generalizzati. Il suo uso si rileva soprattutto utile nel controllo del dolore.
Agopuntura Omotossicologia