Odontoiatria

Detartrasi

L’ablatore a ultrasuoni è l’apparecchio più usato per l’asportazione del tartaro dentario sopragengivale (foto 1). Gli ultrasuoni, generati da un particolare dispositivo, mettono in vibrazione la punta ricurva dell’apparecchio causando lo sgretolamento del tartaro (foto 2). Dal momento che l’asportazione avviene per disgregazione, la superficie del dente resta ruvida e quindi la placca potrebbe nuovamente depositarsi con estrema facilità. Il tartaro, che non è nient’altro che la mineralizzazione della placca ad opera dei sali minerali contenuti nella saliva, si riformerebbe quindi facilmente se non si procedesse alla levigatura del dente, la cosiddetta “lucidatura”(foto 3). La lucidatura viene fatta normalmente con l’uso di paste abrasive fluorate da profilassi dentale. Il risultato finale (foto 4) deve essere comunque conservato mediante la profilassi dentale effettuata dal proprietario, mediante la somministrazione di cibi “fibrosi” o mangimi appositi o anche, in determinati casi, l’uso di gel o dentifrici specifici, associati eventualmente all’uso dello spazzolino.

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