Diagnostica per Immagini
Ecocardiografia
L'esame ecografico del cuore (ecocardiografia) è considerato uno dei metodi più validi nella diagnosi delle condizioni patologiche cardiache; tuttavia, esso va sempre considerato un complemento all'esame clinico, elettrocardiografico (ECG) e radiografico del cuore.
Gli Ultrasuoni
L'esame, come l'ecografia in genere, si basa sulla produzione di ultrasuoni diretti verso il cuore e la registrazione degli echi di ritorno dalle strutture cardiache,vale a dire impulsi ultrasonori riflessi. Per capire meglio il concetto di ultrasuoni, possiamo ricordare che la frequenza massima di udibilità dei suoni per l'orecchio umano è di 20.000 cicli/sec (20 kHz) mentre le frequenze sonore usate in ecocardiografia sono comprese tra 2 e 7 milioni di cicli/sec (2 - 7 MHz) .
Le Tecniche
Attualmente vengono utilizzate in medicina veterinaria le tecniche monodimensionale ( M-mode ) e bidimensionale ( B-mode ), che in questi ultimi anni, sono state affiancate da quella combinata con l'esame Doppler, utilizzata per lo studio dei flussi ematici.
L'esecuzione dell'esame
Il cane o il gatto vengono posti in decubito laterale, prima sul lato sinistro e poi sul lato destro. Qualche volta può essere necessario di radere il pelo. L'esame non induce reazioni dolorifiche e, quindi può essere eseguito senza necessità di sedazione e può essere ripetuto frequentemente per assenza di conosciuti effetti negativi cumulativi.
L'indagine è innocua, anche se praticata su animali gravidi o sui cuccioli.
L'esecuzione di un esame completo con tecnica mono- e bidimensionale non richiede, di norma più di 30 minuti; qualora si applichi anche l'esame Doppler , i tempi di esecuzione possono prolungarsi di altri 15-20 minuti.
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Clinica Vet. Via Emilia, Via Emilia 22, Sordio (LO)