Una Storia al Mese

Agosto 2009

Nemo

Nemo, il cane abbandonato

Il suo nome è Nemo, un cagnolino di 5 mesi. Di lui se n'è sbarazzata - senza neanche il minimo rimorso - una 'sensibilissima' signora che dopo aver fatto cucciolare la sua cagna, invece di sterilizzarla come chiunque abbia in mente cosa siano i canili e le condizioni in cui vivono migliaia di animali in gabbia, s’è resa conto che … "il cucciolo NON SI MUOVE e io non ha tempo da perdere a stargli dietro.
Fatene quello che volete", In pratica... che viva o che muoia non m’interessa.
Non un segno di gratitudine, non un ringraziamento. "Questa è la gente che, purtroppo, si rivolge a noi (Enpa di Saronno) pretendendo la soluzione, una qualsiasi, purché non se ne debbano fare carico. E quel che è peggio con un’arroganza rara. Avviene molto più spesso di quanto si creda"


Nemo, il cane paralizzato

Nemo entra in Enpa a Saronno e comincia il suo lungo calvario. Visite da ortopedici, internisti, specialisti. "Nel lungo peregrinare non si riusciva ad avere un verdetto definitivo sul problema di Nemo. Siamo finiti a Lodi, presso l'Ospedale Veterinario San Michele del dott. Offer Zeira, centro specializzato in ortopedia e neurologia. Lì, in quel meraviglioso ospedale, si sono realizzati miracoli per molti animali in condizioni disperate.
Arrivano cani, in difficoltà, da tutta Italia… Appuntamento lampo e una visita durata un giorno intero, in cui Nemo ha fatto la TAC, l'Ecografia, la Risonanza Magnetica, le Radiografie".

Si sa che i miracoli non sempre sono possibili. Nemo è un cane più sfortunato degli altri. Ha un difetto congenito alla colonna vertebrale: gli mancano due vertebre e il midollo spinale è interrotto tra un moncone e l'altro, per oltre 1 cm. Se solo lo spazio fosse stato inferiore lo staff avrebbe tentato l'operazione che era già riuscita, con successo, su un cane con analogo problema e che oggi miracolosamente cammina.

Quale futuro per Nemo?

Al momento, grazie anche all'intervento di un giovane signore della Provincia di Varese< che ha avuto tra i suoi amati cani un pastore tedesco malato e per il quale ha costruito con le proprie mani un carrello, Nemo è stato dotato di un carrellino che Ennio (l'amico citato) gli ha realizzato gratuitamente prendendo le misure e adattandolo alle sue caratteristiche.

Nemo e il suo carrellino
Nemo e il suo carrellino

Resta evidente che Nemo non avrà una vita 'comune' e che ha bisogno di qualcuno che possa dedicargli qualche attenzione in più. Come contropartita offrirà la sua straordinaria voglia di vivere. E' un cane che andrà assistito dandogli orari regolari nei quali dotarlo di carrellino per le passeggiate e per la somministrazione del cibo e dell'acqua, cui andranno alternati momenti di riposo. Siamo in cerca per lui di qualcuno che davvero sia motivato e si prenda a cuore la sua giovane e allegra vita in modo costante.
Diamogli una chance!!!

Nemo ha trovato casa

Finalmente il piccolino ha trovato casa. E' stato adottato da una famiglia in provincia di Savona. Bellissime persone che adorano gli animali, hanno 10 cani e 11 con il piccolo Nemo, 6 gatti, 1 coniglio e non so quante tartarughe da terra. Sono delle persone straordinarie che hanno saputo donare amore a un piccolo "nanetto", come lo chiamano loro, come merita.

Nemo e la sua nuova famiglia
Nemo e la sua nuova famiglia

Grazie a tutti per l'aiuto e il sostegno che ci avete dato. Nemo non se lo dimenticherà e neanche noi.
Grazie di cuore!

Enpa, Saronno (VA)

La lettera di ringraziamento che la sede Enpa di Saronno
ha dedicato a tutto lo staff dell'Ospedale Veterinario San Michele
lettera ringraziamento all'Ospedale Veterinario San Michele

L'ultimo saluto a Nemo

Carissimi amici, il nostro piccolo eroe ci ha lasciato in silenzio durante la notte tra il 30 novembre e il 1 dicembre. Tutti voi, e soprattutto Alessia che ha avuto la possibilità di vederlo, conoscono la storia del cucciolo Nemo, nato con un difetto congenito alla spina dorsale e per questo abbandonato dalla padrona che "non se ne voleva occupare perchè gli portava via tempo".
Il tempo l'abbiamo trovato noi per lui: l'abbiamo accolto e accudito con amore (un grazie a Damiano, il volontario che se l'è portato a casa per assicurargli tutta l'assistenza necessaria) l'abbiamo accompagnato a fare tutte le visite specialistiche nella speranza ci fosse anche solo una possibilità di operarlo, l'abbiamo aiutato a trovare una nuova casa e l'amore indispensabile per farlo crescere felice nonostante tutto.
Nemo all'inizio di agosto aveva trovato il suo "paradiso" grazie a una famiglia meravigliosa che aveva deciso di aprirgli le porte di casa. In quella casa è entrato e ha vissuto felice fino al suo ultimo sonno.
Il piccolo Nemo è stato trovato che dormiva sulla sua amata copertina di pile. Dice Federica, la sua meravigliosa padrona con la voce rotta dalla commozione: "Era un po mogio da un giorno, ma comunque mangiava. Il veterinario mi aveva detto che poteva essere solo un po' di malessere e di vedere se passava. Nel caso si sarebbe preoccupato di venirlo a visitare subito. Conosceva bene la storia di Nemo e la gravità del suo problema".
Inutile nascondere che la sua lesione era grave e nessuno dei neurologi - tra cui il bravissimo Offer Zeira - si sentiva di escludere un esito come questo. Anzi...l'avevano paventato. Poteva vivere 6 mesi come 6 anni, tutto dipendeva dalla crescita.
L'unica consolazione è che siamo riusciti a regalargli qualche mese di amore e di cure, senza lasciare nulla di intentato. E insieme a noi, la meravigliosa famiglia che gli ha voluto un mondo di bene e non gli ha fatto mancare nulla.
Tutto questo ci fa onore, fa onore a tutti coloro che hanno voluto aiutare Nemo e che lo hanno sostenuto nel trovare una casa e l'amore che meritava.
Nemo, da lassù, credo non se lo scorderà.
Grazie a tutti

Evi Mibelli - Enpa Saronno

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