La chirurgia otorinolaringoiatrica è un ampio ramo della chirurgia che si occupa di tre sistemi: l'orecchio, il naso e il laringe. 
Questi tre sistemi costituiscono assieme un sistema più ampio con funzioni diverse e complessi meccanismi di controllo (ormonali, neurologici) che interagiscono tra loro. Per esempio, il naso e l’orecchio fanno parte degli organi di senso, sono ben distinti anatomicamente ma collegati e controllati dal sistema nervoso centrale.

L’ Orecchio

Anatomicamente nell’orecchio si distinguono la parte esterna, la parte media e quella interna. Funzionalmente si distinguono due strutture: una che consente l’udito (coclea) e una che controlla l’equilibrio (labirinto). Ogni parte può essere soggetta a diverse patologie d’interesse chirurgico tra le quali le più frequenti sono:

  • otoematoma (accumulo di sangue fra la cute e la cartilagine auricolare, dovuto alla rottura traumatica di piccoli vasi)
  • carcinoma squamoso (interessa spesso orecchie, naso e palpebre dei gatti bianchi)
  • otite cronica
  • contenuto patologico della bolla timpanica

Carcinoma Squamoso dell'Orecchio

 

TC della Bolla Timpanica

 

Le patologie dell’orecchio risultano essere molto fastidiose, tanto che gli animali colpiti tendono a scrollare con forza la testa oppure a strofinare la parte dolente nel tentativo di alleviare il dolore, causando spesso ulteriori danni alle parti già lese.
Le otiti croniche possono persistere per mesi, a volte anni, risultando resistenti a qualsiasi terapia medica. In questi casi l’unica via perseguibile rimane quella chirurgica mediante otostomia (ampliamento dell’apertura auricolare), oppure mediante asportazione totale del condotto auricolare, oppure nei casi più gravi nell'asportazione totale del condotto uditivo e osteotomia laterale della bolla timpanica (TECALBO).

Otostomia, prima dell'intervento

Otostomia con chirurgia laser

Otostomia, dopo l'intervento

Se la patologia persiste nel tempo si rischia il coinvolgimento di alcune parti del sistema nervoso (sistema vestibolare) adibite all’equilibrio, con conseguente sintomo caratteristico della “testa storta”.

Il Naso

Ai fini pratici il naso si divide in parte esterna, quella visibile, e parte interna.

La parte esterna è soggetta frequentemente a diversi tipi di deformazioni congenite (già illustrate nella sezione della chirurgia plastica) e da tumori come il carcinoma squamoso, riscontrato più spesso nei gatti bianchi.

Carcinoma Squamoso del Naso

 

TC di un ampio Carcinoma Squamoso del Naso

 

La parte interna può presentare una rinoraggia, (emorragia dal naso) a volte anche molto importante da una o da entrambi le narici. La causa può essere di competenza della medicina interna (problemi di coagulazione, avvelenamento ecc), o chirurgica, in particolare quando si tratta di tumori o corpi estranei. Questi ultimi specialmente nei mesi estivi, si presentano sotto forma di elementi di origine vegetale che vengono inspirati con, a volte, migrazioni piuttosto profonde e pericolose.
Un caso specifico risulta essere la classica spiga, che per la sua struttura (punta anteriore e ali posteriori che permettono l’ancoraggio) una volta inalata tende ad una migrazione continua in avanti. Non sono rari i casi nei quali questo tipo di vegetale, una volta inalato dal naso è stato estratto chirurgicamente accanto ad una vertebra toracica. Fortunatamente il più delle volte l’estrazione dei corpi estranei viene eseguita con successo mediante una sedazione generale e l’uso di un endoscopio sottile.

Il Laringe

Rappresenta il punto di passaggio anatomico tra l’orecchio e il naso.
La chirurgia della regione laringea risulta essere piuttosto complessa per molte cause: un accesso difficile poiché profondo, la vicinanza di alcune strutture molto importanti, alcune vitali, e per le funzioni delicate alle quali questa regione partecipa come la deglutizione e la respirazione.
Oltre ai vari tipi di tumori, una patologia frequente riscontrata è “il palato molle allungato”, tipica dei cani brachicefali (Bulldog, Carlino ecc.).

 

Asportazione del palato molle allungato mediante laser

Questa patologia, oltre a provocare una respirazione molto rumorosa in queste razze, può dare origine a disturbi respiratori importanti. L’utilizzo del laser chirurgico per l’asportazione è l’unica soluzione, poiché permette di lavorare da una certa distanza e per lo più senza emorragia.

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