Il legamento crociato anteriore (LCCr)

Il LCCr è una struttura fibro-elastica a sede intrarticolare con il compito di mantenere la stabilità articolare soprattutto contro i movimenti caudo-craniali e torsionali della tibia sul femore; la sintomatologia così acuta in un paziente affetto da rottura di LCCr avviene poichè ad ogni carico ponderale la tibia riceverà una spinta in senso craniale rispetto al femore provocando stiramento del legamento capsulare, infiammazione e quindi dolore.

L’eziopatogenesi (la causa) di tale affezione patologica nella specie canina risulta essere sia traumatica (fattore scatenante) che degenerativa, motivo per il quale si presenta spesso una condizione di artrosi pregressa in sede artrotomia.

La diagnosi nella maggioranza dei casi avviene a seguito di visita clinica: i test di compressione tibiale e del cassetto sono i due esami manuali eseguiti. Studi radiografici della regione interessata possono risultare utili per la valutazione sia degli angoli del piatto tibiale (conformazione ossea) che delle eventuali patologie correlate o sovrapposte in atto (artrosi/neoplasie). In caso di rotture parziali e dubbi sulla diagnosi si può rendere necessario un ulteriore diagnostica di RMN (Risonanza Magnetica Nucleare).

La terapia consigliata è di ordine chirurgico.

Diverse sono le tecniche utilizzate per la stabilizzazione del ginocchio a seguito di incompetenza del LCCr; ad oggi possiamo raggrupparle nelle tecniche extracapsulari e tecniche biomeccaniche. Le prime hanno come obbiettivo di sostituire il LCCr agendo sulle medesime forze presenti, le seconde prevedono di modificare le forze che agiscono in sede intrarticolare variando l’anatomia angolare del piatto tibiale mediante una o più osteotomie correttive (vedi TPLO-TTA).

 

TPLO (Tibial Plateau Levelling Osteotomy)

Tecnica chirurgica biomeccanica che prevede l’annullamento delle forze cranio-caudali a livello articolare del ginocchio mediante una osteotomia radiale e livellamento dell’angolo del piatto tibiale a circa 5°. L’osteotomia così prodotta viene stabilizzata mediante placca dedicata.

                                                                         placca bloccata                                            placca tradizionale

 

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TTA (Tibial Tuberosity Advancement)

Tecnica chirurgica biomeccanica che prevede l’annullamento delle forze cranio-caudali a livello articolare del ginocchio mediante una osteotomia della cresta tibiale e suo avanzamento craniale sino a raggiungere l’ortogonalità tra piatto tibiale e tendine del tibio-rotuleo; l’entità e la modalità di avanzamento avviene tramite l’utilizzo di un cage lamellare su misura, l’osteotomia viene stabilizzata mediante placca dedicata.

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